Il LAGO DI BOLSENA È UN BENE AMBIENTALE D’EUROPA

    

     Esistono urgenti problemi di fondo che la popolazione e gli amministratori debbono risolvere se vogliono mantenere integro il nostro bellissimo lago che è l’unica risorsa vitale per tutta la comunità. Il Lago di Bolsena è un bene ambientale non solo dell’Italia, ma anche di tutta la Comunità Europea, da qui l’opportunità di tutelarlo con un coinvolgimento di cittadini più vasto di quello fin qui registrato. Per questo fine è stato costituito il comitato di cittadini europei BOLSENALAGODEUROPA

     Molte perplessità sulla salute del lago sono nate a seguito delle accese discussioni avvenute durante l’estate scorsa (2016), dopo i monitoraggi della Goletta Verde di Legambiente che ha valutato “non balneabili” alcune zone lungo il litorale del lago di Bolsena, mentre L’ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale), che è l’autorità ufficialmente preposta per analizzare e valutare la qualità delle acque del Lago, ha dichiarato in toto “eccellente” la balneabilità.

     Dalle discussioni e polemiche è emerso chiaramente, che regna una grande confusione a proposito di concetti e termini quali “stato di salute” e “stato ecologico”, che riguardano l’intero volume del corpo d’acqua. “stato sanitario” e “balneabilità”, che riguardano tratti della costa e “inquinamento” che è un termine generico che produce confusione in quanto da solo non specifica a cosa si riferisce. Tantomeno sono stati spiegati i fattori che li determinano.

     Dai dati scientifici risulta che lo stato di salute del Lago di Bolsena è sostanzialmente “buono”, ma manifesta un chiaro trend negativo le cui cause e rimedi sono stati spiegati in recenti conferenze in modo semplificato, ma rigoroso. L’intento di dette conferenze è stato di mettere a disposizione le informazioni di base necessarie per valutare e inquadrare le varie notizie e per poter interagire con le amministrazioni, da cittadini attivi e informati.

È importante ricordare che l’Unione Europea ha legiferato attentamente la tutela dei laghi della Comunità, incluso il nostro, con una normativa interamente recepita dallo Stato Italiano e che quindi deve essere rispettata dalle Regioni, dai Comuni e dai Cittadini. A seguito di tale normativa il lago di Bolsena è stato incluso fra i Siti di Interesse Comunitario (SIC) e le Zone di Protezione Speciale (ZPS). Nel 2007 è stata stabilita una tabella “screening” per classificare lo stato ecologico secondo 5 livelli qualitativi ed è stato prescritto che il suo stato deve migliorare al livello superiore entro il 2015 (prescrizione disattesa dalla Regione Lazio dato che il livello è peggiorato). Nel 2010 la UE ha finanziato lo studio di un Piano di Gestione (PdG), ma è stato disatteso.

     Più recentemente il lago è stato incluso fra le Zone Speciali di Conservazione (ZSC) per le quali dovevano essere emesse entro il 2013 delle misure per il suo ripristino e conservazione, ma anche questa normativa è stata disattesa. Conseguentemente la UE ha iniziato una procedura di pre-infrazione. Ad evitare le conseguenti penalità la Regione Lazio ha finalmente proposto delle misure che per quanto ne sappiamo sono assolutamente inadeguate per il ripristino e la conservazione del lago.

     L’Associazione Lago di Bolsena si è rivolta alla UE con una petizione relativa alle diverse criticità del lago. A seguito della petizione l’apposita Commissione ha inviato una lettera di sollecito alla Regione Lazio con la quale ha chiesto che in primis venga riparato e completato il collettore fognario circumlacuale. I lavori per la riparazione stanno per essere avviati, ma niente è previsto per il suo completamento. Il Comitato di cittadini europei si propone di diffondere la conoscenza del lago e di sollecitare gli Amministratori affinché vengano applicate tutte le misure necessarie per conservare e ripristinare lo stato del lago. Per aderire al Comitato consultare lo Statuto e vedere la pagina contatti.